ANALISI AMBIENTALI

Grazie ad un nostro ingegnere, iscritto nell’elenco dei Tecnici Competenti regione Lombardia Legge 447/95, siamo
in grado di effettuare qualsiasi rilevazione fonometrica e di occuparci di tutte le pratiche richieste dagli Enti, in merito all’inquinamento acustico e vibrazioni.

 

 

  • RUMORI INTERNI ED ESTERNI art. 190 D.lgs.81/08 e D.P.C.M.91; VIBRAZIONI D.L.187/05
  • GAS RADON NEI SEMINTERRATI D.L.241/00 e art.65 D.lgs.81/08
  • EMISSIONI IN ATMOSFERA D.L. 152/06
  • ACQUE, SCARICO E POTABILITA’ D.L. 152/06
  • ANALISI BATTERIOLOGICHE: LEGIONELLA - FUNGHI - MUFFE - BATTERI
  • ANALISI DI CLASSIFICAZIONE DEI RIFIUTI ED ANALISI DISPERSIONE FIBRE DI AMIANTO D.L.205/10
  • MICROCLIMA: TEMPERATURA - UMIDITA’ - ILLUMINAZIONE allegato IV D.lgs.81/08
  • VERIFICA IMPIANTI ELETTRICI D.P.R.462/01 art. 80-87 D.lgs.81/08

RUMORE E VIBRAZIONI
Rilevazione dei rumori interni ed esterni, diurni e notturni e delle vibrazioni a norma delle Leggi che regolano
l’inquinamento acustico. L’ art. 190 del D.lgs.81/08 regola i livelli e le prescrizioni in materia di rumori ai quali sono soggetti i lavoratori all’interno dell’Azienda. Il D.P.C.M. 91 stabilisce i livelli di rumore che le attività non possono superare durante l’orario di lavoro diurno o notturno. Il D.L.187/05 stabilisce i limiti delle vibrazioni.

Grazie ad un nostro ingegnere, iscritto nell’elenco dei Tecnici Competenti regione Lombardia Legge 447/95, siamo
in grado di effettuare qualsiasi rilevazione fonometrica e di occuparci di tutte le pratiche richieste dagli Enti, in merito all’inquinamento acustico e vibrazioni.

GAS RADON
Il Radon è isotopo del Radio 222, che può avere sull’uomo delle conseguenze cancerogene, ed è rilevabile nei seminterrati. Sino all’entrata in vigore del D.L.241 il problema Radon, in Italia, era stato preso in considerazione solo dalla circolare della Regione Lombardia 103/SAN, che consigliava la rilevazione delle eventuali concentrazioni di gas e gli accorgimenti da adottare in caso di risultati positivi. La circolare 103 non era Legge, pertanto non aveva nè carattere di obbligatorietà nè prevedeva sanzioni in caso di inadempienza. Con il D.L.241 del 01/01/2001, si fissano, invece, i campi di applicazione ed i criteri d’individuazione, la sanzioni sono previste dall’art. 142-bis.

La nostra Azienda è in grado di provvedere alla rilevazione di una eventuale presenza di gas Radon nei seminterrati e a fornire indicazioni e consigli sulle eventuali misure da adottare in caso di risultati positivi.

EMISSIONI IN ATMOSFERA, POLVERI, SOLVENTI, AMIANTO, ETC.
Ogni emissione in atmosfera deve essere controllata ed autorizzata dalla propria regione di appartenenza, ai sensi del D.L. 152/06.

La nostra Azienda è in grado di rilevare qualsiasi emissione nell’ambiente. Grazie alla collaborazione con un laboratorio di analisi certificato, siamo in grado di rilevare polveri, solventi, fumi e qualsiasi altra sostanza nociva negli ambienti sia interni che esterni, possiamo effettuare campionamenti personali per valutare l’esposizione dei lavoratori rispetto agli inquinanti.

Per le Aziende che hanno l’obbligo di richiesta di autorizzazione delle proprie emissioni in atmosfera, ci occupiamo di tutte le pratiche e dei rapporti con gli Enti, per l’ottenimento dell’autorizzazione sia essa in relazione alla 203/88, sia la procedura semplificata per le attività previste dal D.L. 152/06.

ACQUE
Da anni ci occupiamo di effettuare le analisi qualitative delle acque di scarico, siano esse di risciacquo, raffreddamento o da altri processi produttivi, in ambito industriale o sanitario, il D.L.152/06 prevede infatti che tutte le acque di scarico debbano essere analizzate e nel caso in cui i limiti chimico-batterilogici rientrino in quelli previsti dal decreto, autorizzate dal comune di appartenenza. La nostra Azienda provvede anche alla stesura della richiesta ed al rapporto con gli Enti, per l’ottenimento dell’autorizzazione comunale. Effettuiamo anche analisi per conoscere i parametri per la potabilità delle acque.

ANALISI DI CLASSIFICAZIONE RIFIUTO
Per smaltire correttamente ogni tipologia di rifiuto spesso è necessario effettuare un’analisi di classificazione chimico fisica, ciò per determinare l’eventuale pericolosità, gli impianti di inertizzazione più idonei, le metodologie di smaltimento, la cautela nella movimentazione. A volte ci si imbatte in rifiuti non classificati, privi di etichette e spesso non riconoscibili, per questo motivo diventa necessario effettuare un campionamento ed accurate analisi.
La nostra Azienda è in grado di effettuare qualsiasi tipo di campionamento ed analisi di laboratorio, che permettano di
classificare correttamente i rifiuti, successivamente potremo provvedere allo smaltimento e a tutte le operazioni relative.

ANALISI BATTERIOLOGICHE
Negli ambienti abitativi e di lavoro, in particolare all’interno degli impianti di condizionamento, spesso proliferano batteri, muffe e funghi, dannosi per la nostra salute. Particolare preoccupazione desta la presenza del batterio della Legionella Pneumophila, che può essere letale per l’uomo ed è prevista nel Titolo X del D.lgs. 81/08 come agente pericoloso.

Altri agenti possono infestare il nostro habitat, come spore e muffe, che contribuiscono al generarsi di allergie, stati di spossatezza, malattie della pelle, etc.

Un nemico contro il quale spesso ci tocca misurarci è l’acaro della polvere che prolifica in particolare in presenza di di moquette ed ambienti non pulitissimi.

Da tempo la nostra Azienda si occupa di effettuare indagini microbilologiche, sia sugli arredi che nell’aria,in uffici, etc.

Vengono effettuati prelievi di campione sia a tampone che a mezzo di SAS (Surface Air System), uno strumento che permette di prelevare dall’aria campioni che verranno poi sottoposti a coltura in laboratorio e che porteranno alla luce eventuale presenza di sgraditi ospiti. Le analisi effettuate, qualora rilevino presenza di batteri, spore, muffe, funghi, acari, etc, ci permetteranno di programmare un’azione mirata all’eliminazione degli agenti riscontrati. Con prodotti chimici mirati, distribuiti negli ambienti e negli impianti di condizionamento, siamo in grado di bonificare i locali e riportarli ad una situazione di salubrità, vi consiglieremo poi come mantenere delle procedure preventive per il mantenimento di un sano ambiente di lavoro.

ANALISI DI DISPERSIONE DELLE FIBRE DI AMIANTO
Attualmente le disposizioni di Legge consentono di mantenere in essere le coperture di edifici e capannoni, contenenti amianto, a condizione che annualmente venga monitorata la compattezza del materiale al fine di poter monitorare l’eventuale dispersione delle fibre. Superati certi limiti si dovrà procedere al ricompattamento a mezzo di prodotti aggrappanti, piuttosto che alla bonifica e smaltimento del materiale.

La nostra Azienda è in grado di provvedere al prelievo dei campioni ed all’effettuazione delle analisi per determinare la compattezza delle fibre.

MICROCLIMA: TEMPERATURA, UMIDITA’, VENTILAZIONE, ILLUMINAZIONE
L’allegato IV del D.lgs.81/08 ed i vari regolamenti di igiene, stabiliscono i parametri obbligatori del microclima.
Esso è l’insieme dei fattori (temperatura, umidità, velocità dell’aria, etc.) Che regolano le condizioni climatiche di un ambiente chiuso o semi-chiuso come ad esempio un ambiente di lavoro. Considerando che la maggior parte della popolazione urbana trascorre il 75-80% del tempo all’interno di edifici chiusi, è facilmente intuibile quale importanza rivesta la qualità del microclima per il benessere dell’uomo.
L’organismo umano deve mantenere sempre una costanza termica; variazioni della temperatura oltre i normali limiti determinano sofferenze alle principali funzioni fisiologiche con ripercussioni più o meno gravi sulle capacità lavorative e, in condizioni estreme, a manifestazioni patologiche. Il corpo umano deve inoltre difendersi dal calore assunto dall’ambiente o dal calore emanato per radiazione da oggetti con temperatura superiore alla propria (masse più calde, sole, suolo riscaldato, etc.). E’ chiaro, dunque, che la temperatura dell’aria e la presenza di masse radianti rivestono grande importanza nella valutazione del microclima.

La nostra Azienda, per mezzo di idonea strumentazione, è in grado di effettuare tutti i rilievi per la determinazione degli
elementi che contribuiscono a creare il microclima ed eventualmente suggerire le azioni correttive da effettuare.

CAMPI ELETTROMAGNETICI
L’interesse verso i campi elettromagnetici ha assunto negli ultimi anni un’importanza crescente legata al frenetico sviluppo di nuovi sistemi di telecomunicazione, i cui impianti si sono diffusi in maniera capillare in ambito urbano destando dubbi e preoccupazion circa la loro pericolosità. Anche l’intensificazione della rete di trasmissione elettrica, conseguente all’aumento della richiesta di energia elettrica, nonchè l’urbanizzazione di territori precedentemente disabitati e caratterizzati dalla presenza di elettrodotti o di emittenti radiotelevisive, hanno contribuito a destare perplessità circa i possibili effetti sulla salute derivanti dalla permanenza prolungata in prossimità di tali installazioni.

Grazie ad esperti qualificati in materia, la nostra Azienda è in grado di misurare l’inquinamento da “elettrosmog”.

VERIFICA IMPIANTI ELETTRICI
Il D.P.R.462/01 impone alle Aziende di richiedere la verifica periodica degli impianti elettrici alla propria A.S.L. ogni cinque anni; ogni due anni, invece, per le attività a rischio elevato o soggette al certificato di Prevenzione Incendi. La mancata ottemperanza comporta sanzioni di carattere penale ed amministrativo.

La nostra Azienda può offrirvi la propria assistenza per quanto riguarda la verifica degli impianti elettrici e qualsiasi intervento di supporto in materia.

RICHIESTA DI CERTIFICATO PREVENZIONE INCENDI (C.P.I.)
Il D.M. del 16/02/1982, identifica tutte le 97 attività per le quali si rende necessario richiedere il certificato di Prevenzione Incendi ai Vigili del Fuoco.

La nostra Azienda è in grado di determinare per i propri clienti, innanzitutto l’eventuale necessità ad adempiere, e poi, in caso di obbligatorietà, provvedere alla richiesta, produrre la domanda e tutti gli allegati, intrattenere i rapporti con i Vigili del Fuoco ed espletare tutte le operazioni necessarie per l’ottenimento del certificato.

RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONI VARIE

  • Nulla Osta d’Esercizio (N.O.E.)
  • Richiesta di abitabilità con permanenza di persone nei seminterrati Art. 65 del D.lgs. 81/08.